Il ristorante Kairòs Kafè è il più vicino a La Malcontenta e il Lupo, a circa 2 km, si trova nella frazione di Izzalini (strada di breccia).
Questo è il posto giusto per rimanere nel contesto de La Malcontenta e il Lupo, non fosse altro che si trova poco più sopra i boschi che la circondano. Boschi abitati da caprioli, lupi, tassi, martore, faine, e molto altro. Ci si arriva con una strada bianca che attraversa, appunto, il bosco. Se ve la sentite si potrebbe andare a piedi, “se ve la sentite” perché la strada è in salita, non per altro. Certamente la discesa, dopo aver mangiato, sarà molto consolatoria.
Il posto è piccolino, ma molto accogliente, caldo, anche nel senso affettivo. Sono tutti molto gentili. Il ristorante si affaccia direttamente sulla strada principale di Izzalini. Poco più avanti troverete anche il forno Scoppola Cardoni, un ottimo forno che fa pane, dolci e pizze, ed anche il “torchietto”, sfilatino arrotolato al formaggio. Così potrete comprarvi qualcosa per la colazione o la merenda. Alcuni di questi prodotti li ritroverete anche al ristorante Kairòs Kafè, che molto giustamente li propone ai suoi ospiti. Tornando a noi, da Kairòs Kafè si mangia bene e si sta bene.
Una chicca: rum e cioccolata.
https://www.instagram.com/kairoskafe/?hl=en
La Trattoria Cibocchi è a circa 4,5 km da La Malcontenta e il Lupo, è molto tipica e rustica, un posto dove incontrare la "vera Umbria".
Si scende nel fondo valle. Lungo la strada che porta a Todi si trova questo casolare, un autentico casolare, ristrutturato ma che riesce ancora a ricordare l’Umbria. C’è un ponte e un corso d’acqua che scorre poco sotto, il Naia, che dopo non troppa strada si butta nel Tevere, e poi si arriva così al mare, a Ostia, dopo un bel po’ di scorrere tra gole e valli. Ma non divaghiamo, siamo in una delle trattorie più vecchie della zona, qui si viene anche per l’atmosfera. La gente del posto non manca mai, e potreste incontrare chiunque, dai cacciatori ai pittori. I piatti, i sapori e gli odori, sono quelli tipici, di chi abitava qui già molto tempo fa. In origine si ballava anche, “La riva del fascino”. Adesso non si balla, ma il fascino c’è tutto. Non dimenticate di prendere le schiacciatine nell’antipasto, la pizza “rustica”, come si faceva una volta, non si trova più. Tutto questo, è già più che abbastanza per prenotare un tavolo.
https://www.trattoriacibocchi.it
A Todi c'è Pane e Vino, un ristorante vicino al centro (un ristorante Slow Food).
Poco prima di arrivare alla sommità della collina di Todi, salendo, sulla destra di via Ciuffelli, più o meno a metà, troviamo Pane e Vino. L’ambiente è molto carino e accogliente. Muri in pietra ed una piccola scala che sale fino ad un soppalco che si affaccia sulla stanza di sotto. C’è un che di teatrale, di piacevolmente teatrale. Cucine gustose e genuine, piatti tradizionali e che non si trovano spesso. Ingredienti buoni e tartufo vero. Non c’è olio tartufato, tanto spesso usato anche in posti insospettabili. Il tartufo vero non ha un sapore che ti spezza lo stomaco, è delicato, a volte appena accennato, altre si fa sentire un po’ di più, ma quando sa di troppo, qualcosa non va, e la natura non c’entra più. Il tartufo vero, va ascoltato, assaporato, capito, gustato con attenzione, accolto nella bocca con ogni singola papilla. Non è solo un alimento, è un mistero, è piacere puro. Ma anche qui sto divagando, da Pane e Vino ci sono tante cose che nulla hanno a che fare con il tartufo, ma che nonostante questo, vanno provate. È un piacere sedersi e mangiare da Pane e Vino.
Per un ristorante Michelin c'è Da Gregorio, vicino a Orvieto, Morrano Nuovo, un posto che vale veramente la pena.
Non ci sono molte parole per descrivere Da Gregorio. È una sorpresa meravigliosa, in una zona quasi di montagna (praticamente sul Monte Peglia, uno dei posti più belli dell’Umbria), dove non abita quasi nessuno, ma al tempo stesso non lontanissimo da Orvieto, e nello stesso contesto ambientale de La Malcontenta e il Lupo. Ma questo è poco. Da Gregorio non è solo un ristorante Michelin, è meglio di un ristorante Michelin. È una cucina di un livello eccezionale, con materie prime splendide (inutile dire che qui il tartufo è vero). Sono tutti gentilissimi oltre che estremamente professionali. Qui anche i dolci sono speciali, ed è difficile trovare un ristorante dove tutto è speciale, dal salato al dolce. È uno dei posti dove ho mangiato meglio in vita mia.
Indirizzo: SP101, 136/137, 05018 Morrano Nuovo TR
Telefono: 0763 215011
Un vero ristorante di montagna lo trovate sul Monte di Massa, è il Rifugio San Gaspare.
Quasi sulla cima del Monte di Massa si trova invece il ristorante Rifugio San Gaspare, dista circa 30 km da La Malcontenta e il Lupo. Una bella passeggiata che porta in un altro locale “che esiste da sempre”, altro punto di riferimento umbro. Si può salire fin là o passando per una strada un po’ più lunga ma asfaltata oppure con una strada di breccia che si prende passando per Massa Martana.
San Gaspare ha proprio le fattezze di un rifugio, ed effettivamente è un piacere rifugiarsi qui. All’ingresso l’enorme camino vi scalderà con la sua fiamma e la sua vista ed intanto vedrete cucinare sulla brace. Qui c’è una pizza “sotto al foco” da far venire le lacrime agli occhi per la sua bontà. La “pizza sotto al foco” è tipica, se venite in Umbria dovete mangiarla, e vi assicuro che non sarà solo un dovere, ma un puro piacere. A San Gaspare il menù ve lo dicono a voce, non vi aspettate di leggerlo sulla carta, non è mai accaduto, e spero mai accadrà. Il discorso non sarà lungo, le ricette sono quelle da decenni, e quelle devono rimanere. Un antipasto che non si dimentica, due tre primi (buon tartufo), e due tre secondi. Tanto basta per tornarci e ritornarci.
Indirizzo: Località Monti Martani, 06030 Giano Dell'umbria PG
Telefono: 0742 90189
Semiramide, il ristorante che si trova su uno dei crinali delle colline che si vedono da La Malcontenta e il Lupo, e che dista da qui circa 15 km.
Salendo in direzione di Izzalini, e passando per le alte colline, si attraversa un’altra splendida zona dell’Umbria, in un susseguirsi di boschi che portano fino a Melezzole, graziosissimo paese alle pendici del Monte Croce di Serra. Qui il ristorante Semiramide ci accoglie con tutti i suoi ottimi piatti. Ricette cucinate con attenzione, con estremo riguardo per gli ingredienti e la qualità, con tartufo sempre di prima scelta e grande amore per quello che viene preparato. Anche il pane è fatto da loro, e che pane! Anche questa struttura ricorda un po’ un rifugio di montagna, ed in una delle stanze, un costone di roccia s’infila tra i tavoli, perfetta unione tra la costruzione dell’uomo e quella della natura. Anche i dolci sono deliziosi, dolci raffinati, perfettamente in linea con una cucina tradizionale, buona, ed elegante. Anche John, quando viene a trovarmi, non vede l’ora di andare da Semiramide. Chi è John? Uno dei miei più cari amici. E Semiramide, uno dei miei posti del cuore.
https://www.ristorantesemiramide.it
La Posta, ad Avigliano Umbro, un locale dove mangiare una pizza “alta” in tutti i sensi, dallo spessore alla qualità.
Se preferite mangiare una pizza, quindi, il posto migliore dove andare è La Posta, ad Avigliano Umbro. Dista circa 20 km da La Malcontenta e il Lupo. L’impasto è ottimo, non da problemi. Vengono usati ingredienti locali di ottima qualità: dalle farine al condimento. Non è una pizza come ve la aspettate, non è “tradizionale”, tonda, non è stile napoletano, né romano, è uno stile speciale, buonissima. È alta, rettangolare, assomiglia più, alla vista, ad una pizza da forno, ma sopra c’è apparecchiato un piatto da ristorante. Sono condite con accuratezza, ed ogni gusto si lega e poggia su di una base croccante e morbida. I tempi a volte sono un po’ lunghi, ma è il tempo della buona roba. Il tempo per vivere e parlare, il tempo da passare, ad esempio, con la migliore amica di sempre.
https://www.ristorantelaposta.net
36 minuti, 44 km circa, sì lo so, un po’ tanta la distanza da La Malcontenta e il Lupo, ma se siete in Umbria, alla fine, perché non andarci? Da noi le distanze non contano, ci spostiamo da una cittadina all’altra come se fossero tutte collegate in un’unica grande “cittadinanza umbra”. Le periferie? Non esistono, siamo tutti noi il tessuto connettivo. E quindi, di seguito la recensione di una validissima Osteria, La Pecora Nera a San Gemini (Tr).
Siamo di fronte ad un ristorante che è una piccola opera d’arte, dove tutto è al posto giusto, naturalmente anche i piatti serviti: La Pecora Nera. A San Gemini, in un locale di pietra e mattoni con volticine a botte, stracolmo di oggetti che richiamano un immaginario musicale e di vita vera. Una stanza stretta e lunga, pochi tavoli, molto ben presentati. Ricette curate e gustose, ottima selezione di vini e il tartufo, quando è disponibile, vale la pena. Hanno persino l’estro di presentare specie di tartufo non conosciute al pubblico più vasto, ma comunque valide e che meritano un loro spazio. Non esiste infatti soltanto il Tuber aestivum, il Tuber melanosporum o il Tuber magnatum, esiste anche altro… E chi lavora lì è estremamente gentile e professionale, ed il proprietario, oltretutto, colto in musica e musicista egli stesso, il che, credetemi, non fa che del bene al mangiare.
https://www.instagram.com/lapecoranera.sangemini
Il negozio di alimentari più grande è Emi, lo trovate a Ponterio (appena fuori Todi).
Detto ciò, vi consiglio Conad City di Pian di Porto, appena poco più avanti di Ponte Rio. È un Conad piccolo, che ricorda ancora una bottega, ma che al tempo stesso ha una gran quantità di cose, a volte anche ricercate, cose che comunque non troverete da Emi. Per chi ama l’atmosfera, oltre che le cose buone da mangiare (che troverete da Conad City), questo è il posto giusto. Troverete anche un ottimo vino, rosso e bianco, Musikè. Sicuramente da comprare.
https://www.conad.it/ricerca-negozi/conad-city-localita-pian-di-porto-snc-06059-todi--000063
